Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti
Supplemento di pensione

SOGGETTI AVENTI DIRITTO
Il supplemento spetta ai titolari di pensione di vecchiaia che proseguono nell'esercizio dell'attività professionale dopo il pensionamento.
MATURAZIONE DEL DIRITTO
Il diritto al supplemento si acquisisce al compimento di un ulteriore quinquennio di iscrizione e contribuzione, dalla data del pensionamento o del precedente supplemento.
Danno luogo al supplemento di pensione anche le frazioni di quinquennio determinate dalla cancellazione dell'iscrizione o dal decesso del pensionato.
Tenuto conto delle scadenze contributive di Inarcassa, la maturazione del diritto alla prestazione supplementare è attestata al 31 dicembre dell'anno in cui si completa il quinquennio minimo di contribuzione. In caso di cancellazione il diritto si perfeziona ed è liquidabile allo scadere dell’ultimo conguaglio contributivo.
Nota bene: l'art. 25 comma 6 dello Statuto di Inarcassa è stato modificato (con approvazione dei Ministeri Vigilanti del 12/08/04). Esso stabilisce che, per le pensioni che hanno decorrenza a partire dal 01/01/04, il supplemento sarà corrisposto con cadenza quinquennale anziché biennale come in passato. Per coloro che sono già pensionati o hanno maturato la pensione e ne hanno inoltrato domanda prima del 01/01/04, sarà corrisposto l’ultimo supplemento biennale spettante secondo le vecchie disposizioni; da quel momento in poi, comincerà a maturare il nuovo supplemento quinquennale.
DECORRENZA
Decorre dal 1° giorno del mese successivo alla maturazione del diritto.
CALCOLO
Il sistema di calcolo di queste prestazioni reversibili è contributivo e le modalità sono descritte nel relativo Regolamento , sempre approvato da Decreto Interministeriale.
Nel calcolo entrano in gioco i seguenti due elementi:
- il montante riferito al 95% dei contributi soggettivi versati entro il tetto pensionabile;
- il coefficiente di trasformazione legato alla età alla data di maturazione del diritto.
Nota bene: la quota di assistenza del contributo soggettivo (pari allo 0,5%), introdotta dall’anno 2010, è improduttiva ai fini previdenziali e viene scomputata dal contributo utile al calcolo del supplemento di pensione.
ISTRUTTORIA
È avviata d'ufficio. Il pensionato che ha maturato il diritto sarà pertanto contattato dagli uffici Inarcassa per la presentazione della documentazione da presentare.
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (Modulo P218, in carta libera) attestante che nel periodo interessato dal supplemento non si è stati assoggettati ad altra forma di previdenza obbligatoria né per attività inerenti la qualifica professionale di ingegnere o di architetto, né per attività diversa.

