Benvenuto nel sito della

Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti

sei in: Home   freccia path   Assistenza   freccia path   Indennità di maternità

Indennità di maternità

(D.Lgs. 26/03/2001, n. 151 e successive modificazioni)

SOGGETTI AVENTI DIRITTO
La legge riconosce alle libere professioniste iscritte alla propria Cassa di Previdenza il diritto ad una indennità di maternità per i due mesi antecedenti e per i tre mesi successivi la data del parto.

Se l'iscrizione è inferiore ai cinque mesi nel periodo indennizzabile, l'indennità viene riconosciuta in misura frazionata in base ai giorni di iscrizione maturati nel periodo oggetto di tutela.

OGGETTO DELLA TUTELA

  • Gravidanza e puerperio
    La tutela si estende ad un periodo di cinque mesi che comprende i due mesi precedenti la data del parto e i tre mesi successivi alla nascita del bambino.
  • Adozione e affidamento
    La tutela in caso di adozione o affidamento preadottivo si estende ad un periodo di cinque mesi successivi all'ingresso in famiglia del bambino. L’indennità spetta sia per l'adozione nazionale che per quella internazionale fino ai diciotto anni del minore. Nel caso di affidamento provvisorio la tutela può essere fruita entro cinque mesi dall’affidamento, per un periodo massimo di tre mesi.
  • Aborto spontaneo o terapeutico
    La tutela è garantita nel caso di aborto verificatosi non prima del 61° giorno dalla data di inizio di gravidanza ed entro il 25° settimana e 6 giorni di gestazione.
     

DOMANDA

La domanda (il cui modello è disponibile nella sezione Documentazione per l'istruttoria qui a destra) deve essere inoltrata:

  • nel caso di maternità, dopo il compimento del sesto mese di gravidanza e comunque entro il termine perentorio di 180 giorni dalla data del parto;
  • nel caso di adozione, affidamento preadottivo o provvisorio, dopo la data dell'effettivo ingresso del bambino in famiglia ed entro il termine perentorio di 180 giorni dalla data di ingresso del bambino;
  • nel caso di aborto spontaneo o terapeutico, entro il termine perentorio di 180 giorni dalla data dell'interruzione della gravidanza.

 

Chi opta per il regime IVA del contribuente minimo o forfettario, può richiedere l'esonero dall'applicazione della ritenuta di acconto, utilizzando il modulo di dichiarazione (disponibile nella sezione Documentazione per l'istruttoria qui a destra).

 

MISURA DELL' INDENNITA'
L’indennità di maternità è pari ai cinque dodicesimi dell’80% del reddito professionale percepito e denunciato ai fini IRPEF dalla professionista iscritta nel secondo anno anteriore a quello dell'evento.

Per esempio:
se l'evento avviene nell'anno 2015, e il reddito dichiarato ai fini IRPEF nell'anno di riferimento 2013 è uguale a 100:

l'Indennità di Maternità = 100 x 0.8 x 5
                                                   12

Qualora il periodo di iscrizione copra solo parzialmente i cinque mesi previsti, l’importo dell’indennità viene calcolato in misura proporzionale, rapportando il numero dei giorni relativi all’effettivo periodo di iscrizione e contribuzione ai cinque mesi, tradotti in giorni, previsti dalla norma.

La riduzione viene effettuata anche sull'importo minimo.

NOTA BENE:  in caso di aborto spontaneo o terapeutico dopo il 61° giorno di gravidanza, l'indennità è corrisposta nella misura di 1/5 di quella ordinaria.
 

INDENNIT À MINIMA
La misura dell'indennità minima per l’anno 2015 è pari a € 4.959,00.

MASSIMO EROGABILE
La legge 15/10/2003 n. 289 ha fissato un importo massimo erogabile. Per l’anno 2015 tale importo è pari a € 24.795,00.

LIQUIDAZIONE DEL TRATTAMENTO
La liquidazione del trattamento avviene al momento in cui si verifica l’evento (nascita, aborto, adozione o affidamento) e comunque entro il periodo oggetto della tutela, cioè entro i tre mesi successivi. La liquidazione è subordinata alla presentazione della documentazione prevista e alla regolarità degli adempimenti contributivi verso Inarcassa.

MODALITÀ DI PAGAMENTO
L’indennità viene accreditata sul conto corrente bancario o postale indicato nel modulo dall’associata (è necessario indicare l’istituto di credito, l’esatto numero di c/c, le coordinate bancarie ABI e CAB, il codice CIN e il codice IBAN, il numero dell’agenzia con l’indirizzo completo).

CERTIFICAZIONE AI FINI FISCALI
La Cassa provvede ad inviare apposita certificazione attestante l’importo lordo erogato e la ritenuta di acconto eseguita.

 

Attenzione! L'erogazione dell'indennità di maternità
è subordinata all'integrale versamento dei contributi dovuti
e delle eventuali sanzioni connesse.

 

INDENNITÀ DI PATERNITÀ

 
Con il Decreto Legislativo n. 80/2015 è stata introdotta la tutela per la indennità di paternità per i liberi professionisti (artt. 18, 19, 20).

La tutela è estesa al periodo in cui sarebbe spettata alla madre libero professionista o per la parte residua, in caso di:

a) morte o grave infermità;
b) abbandono del bambino;
c) affidamento esclusivo al padre.


L'indennità di paternità è erogata previa domanda, corredata dalla certificazione relativa alle condizioni ivi previste. In caso di abbandono il padre libero professionista ne rende dichiarazione ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.