Benvenuto nel sito della

Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti

sei in: Home   freccia path   Iscrizione   freccia path   Quando cancellarsi

Quando cancellarsi

Basta la perdita di uno solo dei requisiti di iscrivibilità - anche per un breve periodo - per determinare la necessità di cancellazione dai ruoli di Inarcassa.

Ciò deve accadere, quindi, quando l’architetto o l’ingegnerea decide di chiudere la partita IVA, o cancellarsi dall’Albo professionale, oppure quando viene assoggettato ad altra forma di previdenza obbligatoria in rapporto ad un’attività di lavoro dipendente od altra attività che inizia ad esercitare, i cui proventi siano assimilati a rapporto di lavoro dipendente con compilazione del relativo quadro fiscale RC.

La richiesta di cancellazione o esclusione per un breve periodo, deve essere sempre comunicata dall’associato tempestivamente, al fine di consentire ad Inarcassa l'aggiornamento della posizione previdenziale, evitando successive richieste di contributi non dovuti.

E’ disponibile un modulo di cancellazione nella sezione modulistica che può essere scaricato, compilato ed inviato con PEC ad Inarcassa.

Il modulo, predisposto come dichiarazione personale, dovrà indicare:

  • la data di inizio del nuovo rapporto assicurativo, avendo cura di indicare sempre la natura della Gestione previdenziale (obbligatoria, Gestione Separata);
  • la data della cessazione della partita IVA o il recesso da associazione professionale.

 

Nel caso di dimissioni dall'Ordine Professionale o di decesso dell'iscritto, il provvedimento di cancellazione sarà adottato d'ufficio da Inarcassa, a seguito della comunicazione da parte dell'Ordine Professionale di appartenenza.

 

ESCLUSIONE TEMPORANEA DA INARCASSA

Nei casi di esclusione temporanea (per la perdita momentanea di uno dei requisiti di iscrivibilità), si dovrà produrre la stessa certificazione sopra elencata, nella quale però deve essere indicata la data di inizio e cessazione del rapporto di lavoro (nel caso di assoggettamento ad altra forma di previdenza obbligatoria); invece nei casi di variazione di partita IVA, si dovrà comunicare con certificati o autodichiarazione, oltre la data di cessazione, anche il numero della nuova partita Iva con la data di decorrenza.