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Pochi passi importanti per la pensione

Il percorso per accedere alla tua pensione deve essere preparato per tempo per non incorrere in sorprese o anche solo per semplificare e ottimizzare il risultato.

Ecco qui di seguito alcuni suggerimenti operativi.

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CON FREQUENZA ANNUALE accedi ad Inarcassa on line con le tue credenziali ed effettua la simulazione di calcolo della tua pensione. Il sistema ti indicherà la tipologia di pensione a cui puoi accedere - tra pensione di vecchiaia anticipata, ordinaria e posticipata - e la data di maturazione.

Tra l'altro, per accedere a questa funzione devi essere in regola con le dichiarazioni ed i versamenti e pertanto è anche un modo per verificare se ti è sfuggito qualche cosa; questa verifica ti permette anche di inquadrare l’importo della futura pensione, che sarà tanto più realistica tanto più sei vicino al momento della maturazione dei requisiti. Per migliorare l’importo puoi considerare il versamento di quote contributive volontarie, che, ricordiamo, sono deducibili dal reddito professionale.

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ALMENO UN ANNO PRIMA DELLA MATURAZIONE DEI REQUISITI (meglio qualche anno prima), verifica presso gli altri Enti previdenziali se hai periodi assicurativi maturati presso di loro. In questo caso puoi presentare alternativamente:

  • domanda di RICONGIUNZIONE (Legge n. 45/1990) – consente di unire tutti i contributi accreditati presso le diverse gestioni previdenziali ai fini del conseguimento di un’unica pensione; la domanda deve essere inoltrata presso l’ente in cui è in corso l’iscrizione oppure, al compimento dell’età pensionabile, presso l’ente in cui si possono far valere almeno 10 anni di contribuzione obbligatoria effettiva e continuativa, ma presentala con congruo anticipo considerato che sono coinvolti diverse gestioni previdenziali anche se i tempi di legge prevedono circa un anno tra la domanda e la definizione. Ricorda che i periodi maturati presso la Gestione Separata Inps non possono essere ricongiunti. Per i periodi presso altre gestioni fino al 31.12.2012 hai la facoltà di avvalerti sia del metodo retributivo che contributivo ovviamente la scelta influirà sul calcolo e quindi sull’importo della pensione. Per i periodi successivi al 31.12.2012 la ricongiunzione opera con il mero trasferimento del montante contributivo accumulato presso le gestioni previdenziali senza alcun onere a tuo carico. Ricorda anche che le somme versate a titolo di ricongiunzione sono interamente deducibili dal reddito complessivo IRPEF senza limiti di importo (art. 10 DPR 917/1986);
  • domanda di TOTALIZZAZIONE (D. Lgs. n. 42 del 2.2.2006) – ogni Ente calcolerà ed erogherà la propria quota pensionistica in virtù dell’effettiva iscrizione e contribuzione. Nota bene che il raggiungimento dei requisiti avviene con modalità diverse rispetto a quelli delle altre forme pensionistiche . Per poter accedere alla totalizzazione non devi essere titolare di trattamento pensionistico in nessuna delle gestioni previdenziali a cui sei stato iscritto ed è totalmente gratuita. I periodi maturati presso la Gestione Separata Inps sono totalizzabili. La domanda devi presentarla presso l’ente di ultima iscrizione e, considerate le “finestre di accesso” di 18 mesi per la pensione di vecchiaia e di 21 per quella di anzianità, non è necessario presentarla con congruo anticipo.
     

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SE NON RIESCI A RAGGIUNGERE L’ANZIANITÀ CONTRIBUTIVA  minima necessaria a maturare il diritto a pensione o se vuoi comunque acquisire una maggiore anzianità contributiva, integrando anche il valore della pensione, puoi RISCATTARE gli anni del corso di laurea e del servizio militare (totalmente o parzialmente). Puoi scegliere tra due metodi di calcolo: retributivo o contributivo , dove ovviamente la scelta influirà sull’importo della pensione. La domanda di riscatto deve essere presentata almeno 180 giorni prima della data di presentazione della domanda di pensione. Calcola la simulazione dell’onere on line . Anche l’onere versato per il riscatto è interamente deducibile (art. 10 DPR 917/1986).

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La DOMANDA DI PENSIONE puoi presentarla non prima di 60 giorni dalla maturazione del diritto e, una volta ricevuta la domanda, Inarcassa ti contatterà per guidarti alla compilazione della modulistica e per chiarire qualsiasi dubbio in merito alla documentazione necessaria con il servizio “ pensione pronta ”.
 

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La Giunta Esecutiva delibera la LIQUIDAZIONE DELLA PENSIONE entro 90 giorni dalla presentazione dell'ultimo documento utile ai fini dell'istruttoria. Fa fede la data della domanda (ma comunque dalla maturazione del diritto), l’erogazione avverrà dal primo mese successivo alla liquidazione comprensiva degli eventuali arretrati. Ricorda che la eventuale rateizzazione contributiva in corso comporta il differimento della liquidazione della pensione fino al versamento dell'ultima rata prevista dal piano.