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Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti

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Pensione di anzianità

(Art. 18  | Regolamento Generale Previdenza 2012)

 

MATURAZIONE DEL DIRITTO

Per effetto della recente Riforma Previdenziale, la pensione di anzianità è eliminata dal 1° gennaio 2013 e da tale data è sostituita dalla Pensione di Vecchiaia Unificata .

In via transitoria la prestazione resta in vigore in favore di:

  • coloro che maturano 35 anni di anzianità contributiva e 58 anni di età, se in possesso dei requisiti previsti dalla norma transitoria di cui all’art. 18 del Regolamento Generale Previdenza 2012 (55 anni di età e 30 anni di anzianità alla data del 5/3/2010). 

La domanda di pensione di anzianità deve essere presentata, a pena di decadenza, entro 12 mesi dalla maturazione dei requisiti.

Coloro che avevano maturato “quota 97” (somma dell’età anagrafica e dell’anzianità contributiva) entro il 31/12/2012, o che avevano già maturato la “quota 96” precedentemente entro il 31/12/2010 e in ogni caso avevano maturato almeno 35 anni di anzianità contributiva e 58 anni di età (limite introdotto con la legge 27/12/97, n.449) dovevano presentare, a pena di decadenza del diritto la domanda di pensione di anzianità entro il 31/12/2013.

La cancellazione dall’albo professionale deve essere effettuata, a pena di decadenza, entro sei mesi dalla domanda di pensione.  



RIDUZIONE DELLA PENSIONE IN FUNZIONE DELL’ETÀ

La pensione di anzianità è determinata con i criteri previsti per il calcolo della pensione di vecchiaia unificata. Il trattamento pensionistico è tuttavia ridotto in funzione dell’età dell’iscritto alla data di decorrenza del trattamento, secondo le percentuali di abbattimento riportate nella tabella che segue:
 

 

Età di pensionamento Coefficiente riduzione
58 17,3%
59 15,3%
60 13,1%
61 10,8%
62 8,4%
63 5,8%
64 3,0%

Tale riduzione non si applica a coloro che beneficiano della norma transitoria di cui all’art. 26 dello Statuto (55 anni di età e 30 anni di anzianità alla data del 5/3/2010).



CONDIZIONI DI ACCESSO E REVOCA DEL TRATTAMENTO

La corresponsione della pensione di anzianità è:

  1. subordinata alla cancellazione dall'Albo professionale;
  2. incompatibile con l'iscrizione all'Albo professionale.


 

Attenzione! Il verificarsi della causa di incompatibilità sopra accennata comporta la revoca della pensione, con effetto dal momento in cui si verifica l'incompatibilità stessa. La revoca consiste nella cessazione definitiva dell'erogazione della pensione, che non potrebbe più riprendere, nemmeno se venisse a cessare la causa dell'incompatibilità.

 



DECORRENZA

La normativa (legge 27.12.1997, n. 449) prevede il così detto "sistema delle finestre", vale a dire il differimento della decorrenza e quindi della effettiva liquidazione del trattamento, in base al seguente schema:

Data presentazione domanda Decorrenza pensione
Gennaio
Febbraio     
Marzo
1° ottobre anno domanda
Aprile
Maggio
Giugno
1° gennaio anno successivo
Luglio
Agosto
Settembre
1° aprile anno successivo
Ottobre
Novembre
Dicembre
1° luglio anno successivo

 


Entro il limite di sei mesi successivi alla presentazione della domanda ed in attesa della "finestra" riportata nello schema qui sopra, il professionista può continuare ad essere iscritto all'albo e ad esercitare la libera professione. Resta fermo l'obbligo di iscrizione e contribuzione ad Inarcassa. L'anzianità eventualmente maturata nel predetto periodo sarà considerata nel computo complessivo dell'anzianità utile ai fini pensionistici.


Nota bene: per la validità della domanda di pensione di anzianità, è necessario in ogni caso provvedere alla cancellazione dall'albo professionale entro i sei mesi successivi alla sua presentazione. Se la cancellazione non viene effettuata entro il termine indicato, la domanda di pensione di anzianità decade ed anche il relativo diritto a pensione di anzianità.



DOMANDA

La domanda di pensione (il cui modello è disponibile qui a destra) deve essere redatta in carta semplice alla maturazione del diritto. In caso vi siano redditi  e/o volumi d'affari riferiti ad annualità pregresse non ancora presentati, è necessario compilare ed inviare anche l'apposito modulo di dichiarazione , sempre disponibile qui a destra (Modulo P160).
 


LIQUIDAZIONE DELLA PENSIONE

La liquidazione della pensione avviene con deliberazione della Giunta Esecutiva Inarcassa entro 90 giorni dalla presentazione dell'ultimo documento utile ai fini dell'istruttoria.

Si ricorda che la rateizzazione comporta il differimento della liquidazione della pensione fino al versamento dell'ultima rata prevista dal piano.