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Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti

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Quesiti Frequenti

Non sono riuscito a pagare i minimi del 2015 e la prima rata del 2016. Quant'è l'importo delle sanzioni che mi verranno addebitate?
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Il ritardo nei pagamenti dei contributi comporta una maggiorazione pari al 2 per cento mensile, fino ad un massimo del 60 per cento, dei contributi non corrisposti nei termini oltre agli interessi decorrenti dalle rispettive date di scadenza. L'irregolarità può essere sanata mediante il pagamento dei contributi evasi. Su tali importi vengono applicati gli interessi e la sanzione è ridotta del 70%, nel caso in cui richiede il ravvedimento operoso. Quando invece le sanzioni sono state già notificate o è stata già comunicata l’irregolarità (attraverso ad esempio un certificato di non regolarità contributiva), l’associato potrà utilizzare, su proposta di Inarcassa, l'accertamento con adesione così da avere la riduzione delle sanzioni del 30% ed eventualmente mettersi in regola in forma rateale

La scadenza del pagamento del contributo è sabato. Posso versarlo anche lunedì o incorro in sanzione? Devo versarlo prima?
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Quando la scadenza ricade nei giorni di sabato e domenica o in giorni festivi, il pagamento dei contributi può essere effettuato al massimo il primo giorno lavorativo successivo alla scadenza. In tal caso viene considerato nei termini e non vengono applicate le sanzioni.

Ho presentato la domanda di iscrizione a marzo 2017, perché ho aperto partita IVA da gennaio 2017. Devo versare la 1° rata dei contributi minimi a giugno?
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Per i neo-iscritti con provvedimento in corso d'anno, le scadenze dei minimi sono fissate a sei mesi dalla data della notifica di iscrizione inviata da Inarcassa ed i bollettini MAV saranno generati e disponibili nell’area riservata del sito Inarcassa On Line nella sezione Gestione MAV.

Ho presentato domanda di cancellazione da Inarcassa il 6/10/2016 con effetto retroattivo dal 01/07/2014: mi saranno restituiti i contributi versati e non dovuti?
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Certamente: il credito generato dalla cancellazione retroattiva sarà comunicato nella notifica di aggiornamento contabile nella quale Inarcassa richiederà le coordinate per la restituzione diretta. Attenzione, in presenza di debiti scaduti verrà preventivamente e automaticamente effettuata la compensazione.

Non sono riuscito a versare né la prima rata, né la seconda. Vorrei poter regolarizzare l’anno in corso. E’ possibile?
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Per regolarizzare la sua situazione può richiedere il Ravvedimento Operoso che consente di pagare il contributo e l’eventuale sanzione (con una riduzione del 70%) in unica soluzione o in forma rateale (se l’importo supera i 1000 euro). E’ necessario accedere all’area riservata del sito Inarcassa On Line , scegliere Regolarizzazioni Contributive e Ravvedimento Operoso.

Sono un pensionato Inarcassa già da qualche anno. Ho ricevuto un bollettino MAV che riporta l'indicazione delle quote minime del contributo soggettivo e integrativo. E' corretto questo MAV?
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Dal 2013 anche i pensionati Inarcassa versano le quote minime del soggettivo ed integrativo ridotte alla metà. Il conguaglio contributivo invece resta dovuto per intero, come negli anni precedenti.

Sono un pensionato di anzianità di Inarcassa. Vorrei versare soltanto il contributo facoltativo visto che non posso incrementare la mia pensione perchè cancellato da Inarcassa. Chiedo come devo fare.
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Non è possibile: il contributo facoltativo può essere versato soltanto dall’iscritto ad Inarcassa, anche solo per un giorno nell’anno di riferimento.

Ho un contratto di supplenza che decorre dal 1° settembre. Ho in corso un piano di rateazione bimestrale dei contributi minimi. Non ho pagato le rate scadute a febbraio-aprile-giugno-agosto. Incorro in sanzioni? Come devo procedere al pagamento fino alla data di cancellazione?
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La cancellazione fa decadere automaticamente il piano di rateazione. Gli 8/12 dei contributi minimi dovuti per l'anno in corso, saranno posti in scadenza a 90 giorni dal provvedimento di cancellazione e sulle prime tre rate (6/12) saranno calcolate le sanzioni a decorrere dal 30/6/2016, con gli interessi calcolati fino alla nuova scadenza generata a seguito della cancellazione.

Ho in corso la rateizzazione bimestrale dei contributi minimi di quest'anno. Ho presentato domanda di pensione di vecchiaia ad aprile, con decorrenza 1° maggio. Come devo comportarmi con il piano di rateizzazione visto che non devo il minimo per l'intero anno?
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La rateizzazione in questo caso decade automaticamente, le quote minime saranno ricalcolate fino alla decorrenza economica e dovranno essere versate prima della liquidazione del trattamento pensionistico, secondo le indicazioni che Inarcassa indicherà con apposita comunicazione.

Ho applicato il contributo integrativo del 4% sulle fatture che ho emesso nel corso del 2016 pari a euro 60.000. Ho ricevuto invece fatture di collaborazione per euro 20.000 relativamente a prestazioni in favore di colleghi. Come devo procedere per il versamento del contributo integrativo ad Inarcassa per l'anno 2016?
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Può dedurre dal totale del contributo integrativo dovuto ad Inarcassa (4% ricevuto) l'importo versato ad altri colleghi. Nel suo caso potrà decidere di dedurre euro 800,00 (4% di euro 20.000) dall'importo del contributo integrativo dovuto pari a euro 2.400 (4% di 60.000) e versare ad Inarcassa la sola differenza pari a euro 1.600,00.
Potrà anche decidere di non dedurre il contributo integrativo pagato e così la quota di contribuzione che viene retrocessa (importo che verrà accreditato nel montante contributivo ai fini della pensione) sarà maggiore.

Sono un professionista dipendente. Ho sempre svolto l'attività in forma associata. A gennaio di quest’anno sono uscito dall'associazione. Come mi devo comportare con Inarcassa? Dovrò pagare qualcosa?
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Deve innanzitutto inviare l'atto di recesso dall'associazione professionale. Inoltre l'anno prossimo dovrà comunque inviare la dichiarazione relativa al reddito professionale IRPEF ed al volume di affari IVA e versare l'eventuale contributo integrativo anche se ha mantenuto il possesso della partita IVA per i soli primi giorni dell'anno.

Sono pensionato di anzianità di Inarcassa e quindi cancellato dall'albo professionale. Sono socio di una associazione che è in piedi per incassare le ultime fatture emesse. Come devo comportarmi con la mia quota parte che incasserò e che costituirà reddito professionale ai fini dell'IRPEF?
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Se gli incassi relativi alle vecchie fatture emesse avvengono nell'anno della cancellazione dall'albo professionale e conseguentemente da Inarcassa, saranno assoggettati a contribuzione Inarcassa e dovranno essere dichiarati tramite la dichiarazione telematica obbligatoria annuale. Se invece gli incassi avvengono nell'anno successivo a quello della data di cancellazione dall'albo e di conseguenza a quella da Inarcassa non saranno soggetti alla contribuzione Inarcassa.