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Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti

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Pensione contributiva

(Art. 19 | Regolamento Generale Previdenza 2012)

La pensione contributiva, con il Regolamento Generale Previdenza è eliminata a partire dal 2017 e sostituita dalla pensione di vecchiaia unificata.


 

 

MATURAZIONE DEL DIRITTO

La pensione contributiva, nel periodo transitorio (2013-2017) resta applicabile agli associati che:

  1. maturino i requisiti per la sua fruizione entro il 2017 (almeno 5 anni di iscrizione e contribuzione e il requisito anagrafico in base alla tabella I );
  2. inoltrino la domanda entro dodici mesi dalla maturazione dei requisiti, pena decadenza del diritto. 

 

La prestazione spetta a condizione che non siano maturati i requisiti per avere titolo ad altri trattamenti, tra cui anche la pensione di vecchiaia unificata e non si fruisca di pensione di invalidità o inabilità.

La maturazione del diritto è attestata alla data della domanda, in presenza dei requisiti minimi.
 

DECORRENZA

La decorrenza sta a indicare il momento a partire dal quale viene corrisposta la pensione al beneficiario del trattamento. La prestazione previdenziale contributiva decorre dal primo giorno del mese successivo alla domanda.

CONTINUAZIONE DELL'ATTIVITA' PROFESSIONALE

I titolari della pensione contributiva possono continuare l'esercizio della libera professione. In questo caso, permane l'obbligo di contribuzione a Inarcassa e si acquista il diritto alla corresponsione di prestazioni supplementari ogni ulteriori 5 anni d'iscrizione e contribuzione.

REVERSIBILITA’

La Prestazione, così come altri trattamenti previdenziali, è reversibile (con le modalità previste all’art. 24 del Regolamento Generale di Previdenza 2012 )

CONTRIBUTI UTILI AL CALCOLO DELLA PRESTAZIONE

La pensione è calcolata con il metodo esclusivamente contributivo, sia per le anzianità ante che post riforma, fermo restando che dal 2013 la quota di pensione recepisce integralmente i criteri di calcolo della Pensione di vecchiaia unificata.

Per la suddetta prestazione, in quanto calcolata col metodo contributivo, non è previsto l’adeguamento alla pensione minima.

I contributi utili per il calcolo della prestazione sono:
 

  1. Contributi soggettivi:
    • per gli anni fino al 2001, il 100% dei contributi soggettivi versati;·
    • per gli anni 2002 e 2003, il 95% dei contributi soggettivi versati entro il tetto pensionabile;
    • per gli anni dal 2004 al 2012, il 100% dei contributi soggettivi versati entro il tetto pensionabile, al netto della quota destinata all’assistenza (0,5% dell’importo del contributo soggettivo calcolato sul reddito pensionabile);
    • per gli anni successivi al 2012, il 100% dei contributi soggettivi versati entro il tetto pensionabile.
  2. Contributi soggettivi facoltativi, a partire dal 2013:
  3. Contributi integrativi retrocessi in quota parte, a partire dal 2013:
  4. Contributi da riscatto
  5. Contributi da ricongiunzione di cui alla legge n. 45/1990
     


CAPITALIZZAZIONE DEI CONTRIBUTI

Per gli anni fino al 2001 l'interesse è calcolato al tasso del 5% composto per il tempo intercorrente tra il 1° gennaio dell'anno successivo a quello della data di pagamento ed il 31 dicembre 2001.

Per gli anni dal 2002 al 2012 la rivalutazione viene operata al 31 dicembre di ogni anno e il tasso di interesse è pari alla variazione media quinquennale del Prodotto Interno Lordo nazionale nominale, calcolato dall'ISTAT con riferimento al quinquennio precedente all'anno da rivalutare.

Per gli anni successivi al 2012 il tasso annuo di capitalizzazione è pari alla variazione media quinquennale del monte redditi professionali degli iscritti ad Inarcassa, con riferimento al quinquennio precedente l’anno da rivalutare, con un valore minimo pari all’1,5%.


 

Nota bene: la quota di assistenza del contributo soggettivo (pari allo 0,5%), introdotta dall’anno 2010 fino all’anno 2012, è improduttiva ai fini previdenziali e viene scomputata dal contributo utile al calcolo della pensione contributiva.


FORMULA DI CALCOLO

La pensione contributiva annua è pari al prodotto tra il montante contributivo individuale e il coefficiente di trasformazione riferito all’anno di nascita e all’età di pensionamento (Cfr. tabella H49 del Regolamento Generale Previdenza 2012 )

La pensione annua lorda (P) è la seguente:

P = M * Ct / 100

dove M = montante dei contributi versati (soggettivi, facoltativi, integrativi, riscatto e ricongiunzione)
Ct = Coefficienti di trasformazione in base all'anno di nascita e all’età di pensionamento.

LA DOMANDA

La domanda di Pensione Contributiva a (il cui modello è disponibile qui a destra) deve essere redatta in carta semplice e consegnata a partire dai 60 giorni precedenti la maturazione dei requisiti. In caso vi siano redditi riferiti ad annualità pregresse non ancora presentati, è necessario compilare ed inviare anche l'apposito modulo di dichiarazione , sempre disponibile qui a destra (Modulo P160).