Patrimonio
Focus Investimenti in Italia
Nell’ottica della valorizzazione degli investimenti domestici, la Asset Allocation Strategica prevede una specifica categoria dedicata agli asset italiani, sia obbligazionari sia azionari, al fine di sostenere l’economia reale e rafforzare il contributo del patrimonio al sistema Paese. A dicembre 2025 gli investimenti in azioni italiane quotate ammontano a circa 1.874 milioni di euro, pari a una quota significativa del patrimonio complessivo. Le principali esposizioni riguardano emittenti di primaria importanza nel panorama nazionale, tra cui Intesa Sanpaolo, Banco BPM, Snam, Italgas, Eni, BPER e Fincantieri, tutte caratterizzate da un forte impegno nei percorsi di sostenibilità, transizione energetica e trasparenza nella governance.
Parallelamente, anche il contributo agli investimenti reali domestici continua a crescere: a fine anno risultano infatti investiti oltre 1.100 milioni di euro, a fronte di impegni complessivi pari a circa 1.922 milioni. Tale comparto comprende iniziative infrastrutturali e di supporto alle imprese, attuate attraverso fondi specializzati e partnership con primari investitori istituzionali italiani e internazionali. Tra questi si annoverano fondi di Private Equity e Private Debt, piattaforme infrastrutturali come F2i e investimenti nel settore della mobilità e dell’energia, inclusi i veicoli Pedemontana ed Arpinge. In merito a quest’ultima, si segnala che il Consiglio di Amministrazione al fine di reperire tutte le informazioni utili in relazione al prospettato rinnovo delle cariche sociali, all’approvazione del bilancio e proposta di distribuzione utili, nonché a possibili operazioni straordinarie, a febbraio 2026 ha deliberato lo svolgimento di una due diligence sulla società, affidando l’incarico ad una primaria azienda di consulenza. La due diligence, ad oggi, non è stata effettuata in quanto gli altri soci e la società non ne hanno condiviso l’opportunità.
Nel complesso, la componente del patrimonio destinata alle attività domestiche – considerando asset quotati, investimenti reali, immobiliare e parte del credito – rappresenta oltre il 50% del totale, un livello significativamente superiore rispetto alla ponderazione dell’Italia nei principali benchmark globali. Tale scelta strategica testimonia il ruolo attivo di Inarcassa nel sostegno dell’economia nazionale, con un’allocazione bilanciata tra strumenti liquidi e investimenti di lungo termine a servizio della sostenibilità finanziaria dell’Ente e dello sviluppo del Paese.

Fonte: Elaborazione Inarcassa su dati banca depositaria