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ASSET ALLOCATION STRATEGICA

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Nella riunione del 16-17 ottobre 2025, il Comitato Nazionale dei Delegati è stato chiamato a deliberare la Asset Allocation Strategica tendenziale di Inarcassa per il quinquennio 2026-2030.

La società esterna incaricata del controllo del rischio ha verificato i parametri di rischio/rendimento attesi dell’Asset Allocation Strategica attualmente in essere. Tale verifica è stata effettuata sulla base delle prime evidenze emerse dall’analisi ALM (Asset Liability Management), che ha messo in luce l’impatto delle diverse scelte di allocazione sull’equilibrio di lungo periodo dell’Ente, nonché il loro potenziale contributo all’adeguatezza delle prestazioni future.

Il tutto alla luce del mutato contesto di mercato e delle valutazioni sulla sostenibilità delle diverse allocazioni proposte. Nella elaborazione delle proposte discusse durante il Comitato sono state definite le allocazioni ottimizzate sull’orizzonte quinquennale 2026-2030 con obiettivi ALM differenti e profili di rischio crescenti; è stata inoltre proposta la conferma delle bande di oscillazione per la gestione tattica della nuova Asset Allocation Strategica.

Rispetto all’attuale Asset Allocation e con un profilo di rischiosità coerente alla mission della Cassa, l’Asset Allocation Strategica tendenziale 2026-2030 deliberata, prevede un rendimento gestionale nominale lordo annuo composto del 4,6%, ed una rischiosità attesa espressa in termini di perdita massima (5° percentile dei rendimenti - Shortfall ) sul singolo anno del 6,0%.

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Asset Allocation 2026

La nuova Asset Allocation Strategica tendenziale si presenta come di seguito:

  • Monetario 4,0% dell’intero patrimonio;
  • Obbligazionario e BdI 39,5% dell’intero patrimonio:
    • con possibilità di investimento in titoli obbligazionari definiti “High-Yield” nella misura massima del 7% del patrimonio di Inarcassa; nel caso d’investimenti tramite O.I.C.R. o mandati di gestione, possibilità d’investimento anche in obbligazioni con rating inferiore a “B”;
    • limite non applicato ai titoli di Stato Italia in caso di downgrade sotto BBB;
    • con la possibilità d’investimento, nella misura massima del 4% del patrimonio di Inarcassa, in titoli obbligazionari governativi o assimilabili di “Paesi Emergenti”.
  • Azionario 22,5% dell’intero patrimonio:
    • con possibilità d’investimento, nella misura massima del 5% del patrimonio di Inarcassa, in mercati appartenenti alla categoria “Paesi Emergenti”;
  • Investimenti reali 19,5% dell’intero patrimonio[1];
  • Immobiliare 14,5% dell’intero patrimonio.

È stato confermato nel limite del 30% l’esposizione massima alle divise diverse dall’euro in conformità con quanto è previsto dalla bozza di Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze in materia d’investimento delle risorse finanziarie degli Enti previdenziali, nonché dal Codice di autoregolamentazione adottato dall’ADEPP.

Al fine di stabilizzare il profilo rendimento rischio atteso si conferma l’opportunità di identificare delle bande di oscillazione delle esposizioni (almeno a livello di macro-classi), ferma restando la derogabilità delle stesse in situazioni di mercato stressate e comunque in una logica di maggiore prudenza. Di seguito, ai fini della gestione tattica del portafoglio Inarcassa vengono indicate le bande di oscillazione per ciascuna macro-classe, compresa l’esposizione valutaria per tenere conto in modo differenziato del livello di rischiosità di ciascuna classe di investimento, in funzione sia delle attese di mercato sia della relazione tra costi di copertura e riduzione del rischio.

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Asset - Macroclassi 2026

Nell'ambito della revisione dell'Asset Allocation Strategica, sono stati aggiornati gli obiettivi di sostenibilità da conseguire tramite l'implementazione del portafoglio. Il primo obiettivo è legato allo score ESG degli strumenti in portafoglio (ESG quality score almeno pari a 60/100) il quale in base alle ultime valutazioni disponibili relative alla prima parte del 2024 si attesta a 67/100. Il secondo obiettivo è relativo alla Carbon Intensity[2] impostata su un livello inferiore a 160 tCO2e/$M Sales; nel corso della revisione è stata proposta una ridefinizione di tale livello tenendo conto del graduale e costante miglioramento dei livelli delle singole asset class. Da ultimo viene monitorato il miglioramento, rispetto al livello del benchmark strategico, delle percentuali di portafoglio che perseguono i diversi SDGs - Sustainable Development Goals individuati. Restano validi i sei SDGs delineati nella policy di sostenibilità (SDG 7-9-11-12-13-17)[3].

L’Asset Allocation Strategica deliberata soddisfa gli obiettivi istituzionali dell’Ente, ovvero quello di raggiungere un rendimento tale da garantire l’equilibrio finanziario di lungo periodo e contestualmente mantenere un livello della rischiosità degli investimenti idoneo a preservare il patrimonio in un contesto di mercati incerto come precedentemente descritto.

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[1] La macro asset class Investimenti Reali include anche l’esposizione in commodities che potranno essere utilizzate tatticamente in chiave difensiva e
per copertura.

[2]  Misura che indica le emissioni di gas serra di un'azienda o di un portafoglio in relazione al suo fatturato. Si esprime in termini di tonnellate di CO₂
equivalente (CO₂e) emesse per milione di dollari di ricavi generati. Questa metrica permette di confrontare la performance ambientale di diverse
aziende, settori o portafogli, valutando l'impatto delle emissioni in relazione all'attività economica prodotta. È uno strumento utile per analizzare e
gestire i rischi legati al cambiamento climatico e alle normative sulle emissioni.

[3] SDG 7: Energia pulita e accessibile – Garantire l’accesso a un’energia sostenibile, affidabile e moderna per tutti.
SDG 9: Industria, innovazione e infrastrutture – Promuovere infrastrutture resilienti, industrializzazione inclusiva e innovazione.
SDG 11: Città e comunità sostenibili – Rendere le città inclusive, sicure, resilienti e sostenibili.
SDG 12: Consumo e produzione responsabili – Assicurare modelli sostenibili di produzione e consumo.
SDG 13: Azione per il clima – Adottare misure urgenti per combattere il cambiamento climatico e i suoi impatti.
SDG 17: Partnership per gli obiettivi – Rafforzare i mezzi di attuazione e rinnovare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile.

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Bilanci e Relazioni Corte dei Conti
Deliberata in CND l'Asset Allocation 2026
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