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Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza per gli Ingegneri ed Architetti Liberi Professionisti

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Pensione Minima

(Art. 28 | Regolamento Generale Previdenza 2012)

L’istituto della pensione minima (pari a € 10.876,00 per l’anno 2017 come da tabella O del Regolamento Generale Previdenza 2012) viene mantenuto all’interno dell’ordinamento Inarcassa anche con il passaggio al contributivo pro rata, seppure con alcune limitazioni.

L’adeguamento alla pensione minima spetta se l’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare del pensionando è inferiore nel 2017 a € 30.450 annui con riferimento all’anno precedente la maturazione del diritto a pensione.

Una volta soddisfatto il requisito ISEE l'adeguamento alla pensione minima viene attribuita nella seguente misura:

1. Pensione di vecchiaia unificata ordinaria
L’importo non può essere superiore alla media dei venti redditi professionali rivalutati precedenti il pensionamento e comunque fino al valore fisso valido per l’anno di decorrenza della pensione (euro 10.876,00 per l’anno 2017).

Per gli associati che al 31/12/2012, vantano un'anzianità di iscrizione e contribuzione ad Inarcassa di almeno 20 anni ed hanno raggiunto il 50° anno di età, la pensione minima è calcolata con il metodo pro-rata in funzione dell'anzianità maturata fino a quella data, se più favorevole rispetto alla media ventennale dei redditi professionali.

In questi casi, per le annualità fino al 2012 compreso, la quota di pensione minima è pari al prodotto tra la pensione minima ed il rapporto tra l'anzianità in quota retributiva e l'anzianità totale dell'associato al momento del pensionamento. A tale valore si aggiunge la quota di pensione contributiva per le annualità a decorrere dal 2013.

Esempio - Pensionando con 29 anni di iscrizione fino al 31/12/12 e 31 anni in totale:

P = 10.876,00 * (29 / 31) = € 10.154

La somma delle due quote (fino al 2012 e dal 2013) costituisce la pensione minima pro-rata, che non potrà comunque superare l'importo della pensione minima prevista nell'anno di pensionamento (pari a € 10.876,00 per l’anno 2017).

2. Pensione di inabilità:
€ 10.876,00 per l’anno 2017 (100% della pensione minima)

3. Pensione di invalidità:
€ 7.613,00 per l’anno 2017 (70% della pensione minima)

4. Pensione indiretta:
valore pensione minima riproporzionata in trentesimi in base all’anzianità effettiva maturata, con un minimo non inferiore a venti trentesimi di quella spettante all'iscritto deceduto.

L'adeguamento non spetta invece:

  • al titolare della pensione di vecchiaia unificata posticipata che consegua la pensione al compimento del 70° anno di età senza aver raggiunto il requisito dell’anzianità contributiva minima;
  • al titolare della pensione di vecchiaia unificata anticipata;
  • al titolare di un trattamento pensionistico diretto erogato da un altro ente previdenziale;
  • al titolare della pensione contributiva;
  • al titolare della pensione in totalizzazione, salvo che lo stesso non abbia raggiunto i requisiti minimi previsti per la pensione di vecchiaia unificata;
  • al titolare della pensione di anzianità.