MARZO IN 4 BULLET: 1. Shock energetico: l’attacco USA–Israele all’Iran e la chiusura dello Stretto di Hormuz hanno provocato un forte shock su petrolio e gas, con effetti immediati su prezzi e scenario macro-finanziario globale. 2. Materie prime e azioni: il petrolio ha superato i 100$ e il gas è in forte crescita; i mercati azionari hanno reagito negativamente, soprattutto in Europa, con il settore energia unico comparto in positivo e gli emergenti penalizzati. 3. Tassi, inflazione e valute: Fed e BCE hanno mantenuto i tassi invariati, ma con aspettative più restrittive; rendimenti in lieve aumento e dollaro in rafforzamento. 4. Prospettive: negoziati incerti; petrolio atteso in normalizzazione nei prossimi mesi, Europa ancora vulnerabile ma orientata a diversificare le fonti energetiche.