ShortLetter - 10/2016
Ottobre è risultato un mese con una volatilità piuttosto contenuta dei mercati azionari a fronte di un sensibile rialzo dei tassi obbligazionari, registrato soprattutto sui rendimenti a più; lunga scadenza. Le attese per un sempre più; probabile rialzo di uno 0,25% dei tassi ufficiali da parte della Federal Reserve americana in Dicembre e le ambiguità sul futuro atteggiamento della BCE hanno alimentato tale fenomeno. Conseguenza parallela è stata anche il rafforzamento della divisa americana scesa sotto il livello di 1.10 contro l’euro.