GENNAIO IN TRE BULLET: 1. Avvio d’anno positivo per l’azionario, con volatilità contenuta e rotazione dal tech verso settori tradizionali, a conferma di un mercato più ampio ed equilibrato; 2. La Fed lascia i tassi invariati e conferma una linea quasi neutrale: nessun segnale di tagli nel breve, con attese solo marginalmente più espansive dopo la nomina di Warsh; 3. Aumenta la domanda di coperture su azioni USA ed eurozona, mentre il Giappone cresce grazie a elezioni anticipate e lo Yen risulta debole a favore di esportazioni e flussi verso titoli locali.