L’IVA a esigibilità differita “entra” nel RGP 2012
Tra ingegneri e architetti è noto il problema di dover anticipare l’IVA nel caso in cui il committente ritardi il pagamento. Problema che non interessa la sola IVA: se i ritardi si prolungano, entra in gioco anche il contributo integrativo e deve essere anticipato quando non incassato. Nel tempo il problema riguardante l’IVA per alcune casistiche è stato risolto; per gli enti pubblici è stato possibile emettere fatture con esigibilità dell’IVA differita al momento dell’effettivo pagamento (art. 6 c. 5 D.P.R. 633/72).